Per la seconda volta la ISSE a Yaroslavl Stampa
Lunedì 11 Marzo 2013 21:53

EDITORIALE

Prof. Luca Bandettini       DOWNLOAD

Dal 16 al 17 Febbraio si è svolto a Yaroslavl, organizzato dal "Russian Endoscopy Training Center", il Workshop "Challenging Endoscopic Tecniques: a stepwise approach and clinical experience", con sessioni di live endoscopy e training di endoscopia chirurgica su modelli ex vivo di animali (stomaco di maiale) e simposi sulle emorragie digestive e sulle complicanze in endoscoscopia chirurgica. Per me è stato un grande onore avere avuto il privilegio di essere tra i direttori del corso e moderatore delle sessioni, ed anche se l'invito era personale, quale facente parte del Consiglio Direttivo della ISSE, mi sono permesso di portare i saluti del nostro Presidente e della società.

 

 

 

 

Ancora una volta l'accoglienza e l'ospitalità dei colleghi russi è stata eccezionale e l'organizzazione perfetta. Io e la Dott.ssa Caterina Foppa, presente quale discussant, abbiamo apprezzato in particolar modo quanto ci ha fatto vedere il Prof. Itoh durante il live endoscopy. Abbiamo ammirato la sua precisione e la sua tecnica nell'esecuzione di 2 ESD per early gastric cancer. Ciò che ci ha più colpito è stata la rapidità dell'esecuzione (meno di 30 minuti), la precisione e il sempre perfetto controllo di ogni passaggio nell'esecuzione della procedura. Anche il Prof. Kashin (responsabile ed organizzatore del workshop) ha eseguito ESD ed EMR gastriche e coliche. Purtroppo all'ultimo momento è mancata la presenza del Prof. Ribeiro che per un trauma ad un arto inferiore non ha potuto lasciare la sua sede di Oporto.

Le procedure eseguite in live endoscopy (EMR/ESD) mi hanno sempre più convinto che esse oggi sono interventi non più sperimentali ma devono essere considerati nel trattamento delle neoplasie gastriche e colorettali iniziali. Infatti grazie all'alta tecnologia (cromoendoscopia con coloranti vitali e virtuale) è sempre più facile osservare lesioni molto piccole che controindicano interventi demolitivi, senza modificare la prognosi. Se le sessioni di live endoscopy sono state particolarmente interessanti altrettanto sono stati interessanti i simposi sui sanguinamenti gastrointestinali non da varici e sul trattamento delle complicanze dopo EMR/ESD. Per quanto riguarda le sessioni sui sanguinamenti anche per i nostri colleghi russi gli argomenti oggetto di controversie sono gli stessi che affrontiamo nelle nostre riunioni scientifiche. Una intera mattinata è stata dedicata alla parte pratica su stomaci di maiale, questa è consistita nell'esecuzione di EMR/ESD nelle tecniche di emostasi e nelle polipectomie, tutto questo con l'assistenza diretta del Prof. Itoh, del Prof. Kashin e degli altri direttori del corso tra cui il sottoscritto. Anche la Dott.ssa Foppa ha partecipato al training.

Per concludere, anche questa volta il workshop a Yaroslavl è stato per me e per la Dott.ssa Foppa un'esperienza molto interessante e ci ha permesso di conoscere ancora più approfonditamente il livello dell'endoscopia chirurgica russa che sicuramente è di notevole spessore. Per me come rappresentante, anche se non ufficiale, della ISSE è stato molto importante la partecipazione a questo evento scientifico che mi ha permesso di portare il contributo mio personale e di mostrare il livello dell'endoscopia chirurgica italiana. Credo che questo contributo sia stato particolarmente apprezzato in quanto sono stato nuovamente invitato per il prossimo Luglio a tenere una lettura magistrale sullo screening-diagnosi-trattamento delle neoplasie iniziali colorettali. Inoltre nell'incontro ufficiale con il rettore della facoltà medica di Yaroslavl, Prof. Pavlov, e con il vice governatore della regione di Yaroslavl, Dott. Senin, è stato stabilito di dare ufficialità ad un eventuale collaborazione tra le università di Firenze e di Yaroslavl per un interscambio di giovani endoscopisti. Credo che incrementare la collaborazione tra la realtà endoscopica russa e quella italiana sia molto importante per la ISSE e che l'invito fatto dal Dott. Rodella al Prof. Kashin ed alla Dott.ssa Galkova al prossimo congresso ISSE di Verona sia un ulteriore passo per migliorare la collaborazione.

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